Visita fisiatrica e Neurofisiatrica Palermo
La visita fisiatrica ha lo scopo di valutare la disabilità, fare diagnosi, e stabilire il percorso di cura e riabilitazione della disabilità. Per disabilità si intende una perdita di funzione riconducibile ad una condizione patologica o ad un evento traumatico (ad esempio un infortunio sportivo o un trauma accidentale).
Quando è necessario richiedere la visita fisiatrica?
- stati infiammatori e/o condizioni post-traumatiche a carico degli arti superiori e inferiori (ad esempio: Capsulite Adesiva di spalla, Epicondilite, borsiti, Sindrome di De Quervain, coxalgia, fascite plantare, distorsione ginocchio, distorsione caviglia, lesioni muscolari, lesioni tendinee, etc.)
- rigidità e artrosi;
- Osteoporosi;
- Patologie reumatiche;
- Sindrome fibromialgica
- Patologie della colonna vertebrale (scoliosi, cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, sciatalgia, cruralgia, etc.)
- Patologie di origine neurologica (cioè riguardanti il sistema nervoso centrale e periferico: Sindrome di Parkinson, Sclerosi Multipla, neuropatie periferiche, etc.).
- Riabilitazione post-chirurgica
La peculiarità della visita fisiatrica risiede nella valutazione delle abilità funzionali residue del paziente e nella successiva previsione sulle tempistiche di guarigione mediante il percorso di riabilitazione o di trattamento. Sulla base dei dati ricavati dall’esame obiettivo, attraverso la valutazione ispettiva e palpatoria delle articolazioni o delle strutture muscolari-tendinee-nervose coinvolte nel processo patologico, utilizzando test clinici, lo specialista potrà individuare con precisione la diagnosi e suggerire al paziente l’eventuale terapia, anche previa richiesta di ulteriori approfondimenti diagnostici (ad esempio Ecografia, Tac, Risonanza Magnetica, Elettromiografia, Elettroneurografia, etc.). Il fisiatra ha un ruolo cruciale nell’ottica del recupero della funzione e del benessere globale della persona ed è per questo che, in team con il personale tecnico di fisioterapia, si occupa anche di confermare o modificare il programma riabilitativo rispetto agli obiettivi raggiunti e/o da raggiungere.
La scelta di trattamento, a seguito della visita, può ricadere sia su procedure di fisiatria interventistica che sulla fisioterapia: nella maggior parte dei casi i protocolli di cura con il metodo Mantia, prevedono l’integrazione tra le due branche al fine di accelerare i tempi di recupero del paziente, soprattutto se si tratta di atleti la cui urgenza risiede nel rapido recupero del gesto sportivo e nell’ottimizzazione della propria performance.
Il responsabile dell’equipe di fisiatri è il Dott. Francesco Mantia, formatosi tra Palermo e Torino, iper-specializzato in diagnostica clinica, ecografica, in fisiatria interventistica e in terapia del dolore.
visita neurofisiatrica palermo
La visita neurofisiatrica è uno strumento diagnostico in cui si fondono le competenze fisiatriche e neurologiche al fine di mettere in correlazione la Malattia del Filum (che interessa il sistema nervoso) con altre patologie, definite tradizionalmente idiopatiche cioè senza una causa nota, sia a carico del sistema nervoso che a carico dell’apparato muscolo-scheletrico: Sindrome di Arnold Chiari, Siringomielia, Sindrome Fibromialgica, Scoliosi.
La Malattia del Filum (MF), è una patologia dovuta ad una trazione anomala del midollo spinale, prodotta da un legamento detto Filum Terminale, anomalo strutturalmente su base congenita che unisce la parte finale del midollo spinale all’estremità della colonna vertebrale, il coccige.
Tra i sintomi più comuni della MF:
- Cefalea
- Diplopia, vista annebbiata, Fotofobia
- Nausea e vomito
- Acufeni, Ipoacusia, Sonofobia
- Disfagia
- Alterazioni del linguaggio
- Alterazioni della memoria
- Alterazioni della concentrazione
- Alterazioni del tono dell’umore (irritabilità – apatia – depressione)
- Turbe del sonno come insonnia o iperinsonnia
- Vertigini, instabilità
- Astenia generalizzata e facile faticabilità
- Cervicalgia, dorsalgia, lombalgia (se presenti anche eventuali irradiazioni)
- Dolore, crampi e tremore agli arti superiori e inferiori
- Alterazioni dell’alvo (stipsi e diarrea), incontinenza urinaria, urgenza minzionale
Dopo anni di studi e approfondimenti sulla Malattia del Filum, siamo stati i primi a livello nazionale ad aver messo in correlazione la stessa con la fibromialgia; vi è evidenza in letteratura con la produzione di un lavoro scientifico pubblicato nel 2015 dal titolo Shortness of filum terminale represents an anatomical specific feature in fibromyalgia: a nuclear magnetic resonance and clinical study.
La visita neurofisiatrica serve pertanto anche a diagnosticare la sindrome fibromialgica in relazione alla Malattia del Filum e quindi a fornire ai pazienti indicazioni specifiche sulla cura e trattamento di una condizione patologica progressivamente invalidante.
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